L’indagine dei carabinieri di Caserta riguarda la concessione di un appalto del valore di 4 milioni di euro per la gestione dei rifiuti nel Comune casertano di Santa Maria a Vico. L’operazione ha portato all’arresto di nove persone per turbata libertà degli incanti, abuso d’ufficio, corruzione e sfruttamento della prostituzione, reati aggravati dal metodo mafioso.

Tra i destinatati dei provvedimenti ci sono anche alcuni amministratori pubblici del Comune, tra cui un ingegnere dell’ufficio di igiene urbana che, per agevolare la concessione dell’appalto a una ditta già coinvolta in altre inchieste, ha ricevuto in cambio – tra l’altro – prestazioni sessuali da una escort pagata dall’azienda stessa. Tra i destinatari delle ordinanze c’è anche un assessore del Comune di Santa Maria a Vico con delega all’ambiente.

L’azienda al centro dell’indagine è “Fare l’Ambiente” di Ciampino (Roma), riconducibile all’imprenditore Angelo Grillo, già coinvolta in un’indagine su altri appalti concessi dall’Asl casertana. Tra i destinatari dei provvedimenti ci sono Ernesto Savinelli, 63 anni, attuale assessore all’Ambiente della giunta di centro destra, ed ex vice sindaco; l’ingegnere Pio Affinita, 62 anni, dell’ufficio tecnico del Comune con delega all’igiene urbana e il colonnello dell’Esercito Angelo Piscitelli, cognato di Savinelli che, secondo l’accusa, ha fatto da tramite tra l’imprenditore Grillo e Savinelli. Per i tre sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Grillo è ritenuto dagli inquirenti imprenditore vicino al clan Belforte di Marcianise. I pm della Dda di Napoli che hanno coordinato le indagini sono Giovanni Conzo, Luigi Landolfi e Annamaria LucchettaDalle conversazioni tra gli indagati intercettate durante le indagini è emerso che Angelo Grillo ha regalato, in diverse occasioni, oltre che le prestazioni sessuali di un’escort cubana, anche costosi viaggi all’estero e cene in prestigiosi ristoranti del Casertano ad altri amministratori locali. In particolare militari dell’Arma hanno accertato che Grillo ha offerto una cena al sindaco di San Nicola la Strada e a un consigliere dello stesso comune perché lo agevolassero nell’assegnazione di un appalto.

L’azienda “Fare l’Ambiente” gestiva fino a novembre 2013 il servizio di igiene urbana nei centri casertani di Galluccio, Presenzano, Vairano Patenora, Conca della Campania, Marzano Appio, Capodrise e Santa Maria a Vico. Alla società Fare l’Ambiente fu ceduto alla fine del 2012 il ramo d’azienda dell’Ecosystem 2000, società facente parte del Consorzio di imprese Cesap dell’imprenditore Angelo Grillo. La “trasformazione aziendale” da Ecosystem 200 a “Fare l’Ambiente”, fece seguito alle indagini della Dda che il 24 aprile 2012 portarono in cella 44 esponenti del clan Belforte di Marcianise. Nonostante le indagini e un’interdittiva antimafia, poi annullata, Grillo ha continuato a gestire con le sue aziende la raccolta dei rifiuti in alcuni comuni del Casertano.