Oltre all’autopsia e agli esami tossicologici, la Procura di Bologna ha deciso di far svolgere una consulenza genetica per approfondire le cause della morte di Saad Hana, 14enne deceduto ieri all’ospedale Maggiore dopo un arresto cardiaco in una scuola di Vergato (Bologna). L’incarico sarà conferito quasi certamente venerdì dal pm Simone Purgato. “Vista l’assoluta eccezionalità del caso, la giovanissima età e l’assenza di patologie – ha spiegato il procuratore aggiunto delegato ai rapporti con la stampa, Valter Giovannini – si è deciso di svolgere accertamenti genetici per comprendere le cause del decesso, anche a tutela dei familiari”. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo con l’ipotesi, meramente tecnica, di omicidio colposo a carico di ignoti. La consulenza genetica sarà affidata alla dott.ssa Susi Pelotti. Il ragazzo, secondo i primi racconti, si trovava in classe con i suoi compagni quando all’improvviso si è sentito male. Dopo l’allarme è stata trasportato in elicottero all’Ospedale Maggiore di Bologna. Italiano con una famiglia di origini marocchine, non soffriva di particolari malattie cardiache.