Servizio mandato in onda durante il contenitore domenicale “L’Arena” (Rai Uno) sull’annunciata riforma del Senato. A essere interpellati da Ylenia Petracalvina sulla questione sono i senatori Antonio Razzi e Domenico Scilipoti, entrambi ex Idv e attualmente nelle fila di Forza Italia. “Non condivido, il Senato esiste dall’antica Roma” – risponde Razzi – “non è che deve venire Renzi a cambiare la storia di Roma. Se vogliamo una Camera sola, si deve aumentare l’età per farsi eleggere. Quando uno ha 40 o 50 anni, è come il vino: più invecchia, più è buono”. E aggiunge: “Se gli italiani hanno un lavoro, non gliene frega niente del Senato e di quanti ce ne stanno”. Gli fa eco Scilipoti: “Io sono per ridurre i senatori e per non avere il doppio incarico. Non si può fare il sindaco e il senatore. Questo glielo dica a Renzi. E’ comunque un momento difficile che supereremo, come diceva Sant’Agostino. Non dobbiamo preoccuparci, non è che finisce il mondo, eh”. Alla domanda sul numero ideale dei senatori, i due parlamentari replicano con vedute diverse. Per Razzi ci dovrebbero essere 200 senatori e 400 deputati, per Scilipoti la soglia massima deve essere pari a 110. “Renzi ha chiesto 148 senatori”, osserva la giornalista. Siparietto finale durante il quale una passante fa i complimenti ad Antonio Razzi: “Accidenti, lei è troppo forte. Mi piace perché io sono innamorata di Crozza. E lei è uguale