“Abbiamo avuto grande senso di responsabilità: abbiamo preso atto delle difficoltà di Matteo Renzi e potevamo tranquillamente dire ‘i patti si rispettano’. Ma abbiamo preferito, per il bene del Paese, andare avanti sulla strada delle riforme. Speriamo che questo stillicidio di modifiche abbia termine, altrimenti la legge elettorale non viene fuori e non si fanno le riforme costituzionali”. Lo ha detto il deputato di Forza Italia, Renato Brunetta, a Montecitorio, in merito alla riforma della legge elettorale che aggiuge: “Con l’Italicum alla Camera e il Proporzionellum al Senato si può votare anche domani. Da questo punto di vista l’intesa raggiunta non allunga la legislatura”. Sul tema interviene anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, che spiega: “La mossa di Renzi è solo una spolverata d’imagine che nei contenuti ci riconsegna al peggio vissuto in questi anni. Tutto cambia, affinchè nulla cambi”  di Manolo Lanaro