“Non mi aspetto nulla di buono da questo governo, né sul fronte della giustizia né su altro. L’unica cosa che attendo è che cada al più presto”. E’ un giudizio critico quello che l’avvocato ed ex deputato di Forza Italia Carlo Taormina esprime sull’esecutivo Renzi, ieri a margine del convegno su ‘Mani pulite vent’anni dopo‘ all’università Tor Vegata di Roma. Tra gli ospiti il giornalista Marco Travaglio e l’ex pm Antonio Di Pietro. Il docente di dritto penale del secondo ateneo romano, nel ruolo di moderatore, si è detto molto preoccupato della situazione politica attuale. “Il sistema è più corrotto di prima, non vedo luce in fondo al tunnel”. Per Taormina Renzi rappresenta i soliti poteri forti che hanno incancrenito il paese, assomiglia al Berlusconi del 1994, “però più ingenuo e superficiale, capace soltanto di arringare le folle”. “Io che sono un amante del M5S sono molto preoccupato della crisi che sta vivendo, è l’unica forza che può abbattere questo sistema corrotto e corruttibile, rivoluzionare culturalmente il paese” aggiunge l’avvocato. “Per questo ho sollecitato Grillo a fare un gesto di umiltà per recuperare la dissidenza, ed evitare questi episodi”, afferma ancora il professore. “Lo smottamento dei 5 stelle è preoccupante, perché dopo Grillo non c’è altro”  di Irene Buscemi