L’ex direttore dell’Economist, ospite a Bologna di un convegno dell’Istituto Nomisma assieme all’ex premier Romano Prodi, parla della salita a Palazzo Chigi di Matteo Renzi: “E’ un atto potenzialmente suicida. L’omicidio politico di un liberale, una persona buona come Enrico Letta è molto pericoloso. Per vincere le elezioni – ha spiegato l’autore del documentario Girlfriend in a coma – il Partito democratico dovrebbe dimostrarsi unito”. Poi Bill Emmott, a una domanda sulla compagine molto giovane del nuovo esecutivo, risponde: “Anche il governo di Letta aveva tanti giovani e tante donne. Renzi è ambizioso e sa comunicare, vediamo cosa farà”  di David Marceddu