“Spiacenti abbiamo problemi diserver, speriamo di recuperare presto”: così WhatsApp sul suo profilo Twitter si è giustificata del disservizio che ha colpito la chat bloccando milioni di utenti per circa 5 ore. L’app, solo due giorni fa acquistata da Facebook alla cifra stratosferica di 19 miliardi di dollari, è rimasta in tilt dalle 19.30 italiane circa e in rete il sospetto è subito stato che si sia trattato di un attacco hacker mirato nei confronti di Mark Zuckerberg.

In rete migliaia le proteste e i messaggi degli utenti: l’app in effetti si avviava ma il servizio non si connetteva e per ore è stato impossibile mandare messaggi. E l’hashtag #whatsappdown è arrivato subito ai primi posti delle tendenze Twitter per la grande mole di proteste.

WhatsApp ha 450 milioni di utenti attivi al mese ed è la chat più popolare al mondo, con un ritmo di crescita di un milione di nuovi iscritti ogni 24 ore. Il suo nuovo proprietario, il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, conta di arrivare a un miliardo entro l’anno