“Sono renziano e mi candiderò alla presidenza della Regione Piemonte, ma senza la tessera del Pd”. Sergio Chiamparino, ex sindaco di Torino dal 2001 al 2011 e presidente dimissionario della Compagnia di San Paolo, aspetta la decisione del Consiglio di Stato che potrebbe mandare alle urne i piemontesi già il prossimo maggio, confermando l’annullamento delle elezioni del 2010 per irregolarità nella presentazione della lista Pensionati per Cota. Intanto scalda i motori. Si è dimesso dalla presidenza della Fondazione bancaria che controlla Intesa e distribuisce decine di milioni di euro sul territorio per candidarsi alle prossime elezioni regionali in Piemonte. Chiamparino interviene poi sul caso Fiat e l’Ad Sergio Marchionne, compagno di tante partite a carte. “Mirafiori – dice Chiamparino – era un deserto e i governi non hanno mai fatto niente. Ora Fiat ha spostato la sede a Londra e Amsterdam. Certo è più facile parlare con chi è vicino, ma non prenderò l’aereo per andare a giocare a scopa”   di Cosimo Caridi