Mentre c’è già chi, forte dell’equazione tasse uguale disperazione, pensa a un esposto in procura per istigazione al suicidio, si moltiplicano gli interrogativi sulla tragedia dell’artigiano di 48 anni che si è tolto la vita a Ferrara. L’uomo ha ricevuto nei giorni scorsi un accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate di 90mila euro per contributi arretrati. Una mazzata che secondo le prime ipotesi l’avrebbe spinto verso un tragico gesto. Prendere in mano il suo fucile da caccia, uscire in cortile e spararsi il colpo letale.

Da quanto si è appreso dagli inquirenti E.P., queste le iniziali dell’artigiano specializzato in stampi per trafilare materie plastiche, aveva già versato le somme dovute allo studio commercialista che seguiva i suoi affari. Lo studio in questione già in passato è stato oggetto di accertamenti da parte della Guardia di finanza, ma non risultano elementi legati al caso specifico. Intanto il nucleo investigativo dei carabinieri ha già depositato in procura una informativa sul decesso. L’accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate per contributi arretrati risalenti al 2008 era stato recapitato a metà dicembre. L’artigiano aveva già incontrato i funzionari dell’Erario per cercare di chiarire la propria posizione. Un appuntamento fissato a febbraio al quale non sarà presente.

Di certo c’è che l’uomo soffriva negli ultimi tempi di uno stato depressivo da ricondurre forse anche alla crisi della sua attività. Di certo c’è che, in ogni caso, quella che ha colpito E.P. e la sua famiglia è “un dramma nel dramma, prodotto dalla crisi economica che ha travolto il nostro Paese” come lo descrive il Comitas, associazione delle microimprese italiane che sta preparando un esposto da depositare in procura. In attesa di “ulteriori chiarimenti”, come premette il presidente Francesco Tamburella, il Comitas vuole “capire se, alla base del suicidio, vi siano eventuali responsabilità da parte di terzi. Per tale motivo presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica di Ferrara, chiedendo di aprire una indagine sull’episodio alla luce del reato di istigazione al suicidio”.

aggiornato da redazione web il 12 febbraio 2014