Berivan Kara è un bambina curda di 12 anni costretta in una sedia a rotelle perché disabile. Pur regolarmente iscritta, quest’anno la piccola, affetta da una grave patologia psico-fisica, non va a scuola perché il Comune di Gaglioti, in provincia di Catanzaro, non mette a disposizione un pulmino attrezzato per il trasporto dei disabili. “Mia figlia non può neanche uscire di casa perché l’alloggio popolare, al primo piano, non è dotato di montascale” dice la madre arrivata in Italia assieme al marito nel 1997 quando entrambi hanno chiesto asilo politico perché scappati dalla guerra. “Non c’è nessuna legge che impone il pulmino. – è la risposta di Francesco Fodaro, sindaco di Gagliato, conosciuto come il Comune delle nanoscienze: “Non abbiamo i soldi. Devo andare a rubare?”. In sostanza il primo cittadino scarica la responsabilità sulla famiglia: “Questi sono extracomunitari, intendiamoci. Se vogliono fare gli arroganti, vadano a farlo nel loro paese”  di Lucio Musolino