“Non siamo banditi, è la legge ad essere illegale e criminogena“. E’ quanto affermano i manifestanti a favore dell’abrogazione della legge Fini-Giovanardi che hanno marciato da piazza Bocca della Verità per le vie del centro storico. Fuochi d’artificio, musica e omaggio ai detenuti quando i partecipanti sfilano davanti al carcere di Regina Coeli. “Vi vogliamo tutti liberi, marijuana libera”, è lo slogan della giornata. “Io me la coltivo per uso terapeutico sono un malato di sclerosi multipla, non sento di commettere un reato” afferma un ragazzo. “Mi ribolle il sangue quando vedo equiparare la marijuana alle droghe pesanti, una bizzarria da un punto di vista scientifico”, sostiene Giorgio Bignani farmacologo dil Forum Droghe. “Non è mai morto nessuno, alcool e sigarette sono molto più pericolose”, chiosa l’esperto  di Irene Buscemi