Nuova “verifica politica” per il governo Letta. O almeno, questo è quanto emerge dall’incontro tra i capigruppo della maggioranza e il presidente del Consiglio, riuniti per fare il punto della situazione sui decreti presenti alla Camera e al Senato. Un passo necessario anche per il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi che su Twitter scrive:  “Basta con il soffrire le tensioni interne al Pd. Subito un contratto di programma serio per dare forza al governo”. Obiettivo al quale si aggiunge la necessità di “coinvolgere Renzi nell’esecutivo, altrimenti così non si può andare avanti”. E, “se c’è da fare un Letta bis – dice – facciamolo”. Uno scenario auspicabile anche per l’ex presidente del Pd Gianni Cuperlo che, secondo fonti vicine alla minoranza democratica, vede nel rimpasto la soluzione migliore per il rilancio dell’azione di governo.

A Radio anch’io, Lupi spiega infatti che “il governo Letta è uscito indebolito dalle recenti tensioni politiche, ma ora sta raccogliendo dei risultati”. Inoltre, puntualizza, un governo “non è fatto per sopravvivere, ma per decidere su cose concrete. Ncd non resterà a guardare le liti nel Pd” e per questo spinge per il coinvolgimento del segretario democratico.

Il capogruppo alla Camera dei Popolari per l’Italia, Lorenzo Dellai, al termine della riunione di questa mattina, spiega che “si è evocata, mi pare da parte di tutti, la necessità che rapidamente il presidente del Consiglio chiuda una verifica politica di governo”, ha detto  Alla riunione era presente anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini e l’incontro è arrivato su imput dell’esecutivo per fare il punto sui lavori del Parlamento, letteralmente ingolfati dai decreti in scaletta, molti dei quali in scadenza entro il mese. Nella riunione, inoltre, si è deciso lo stralcio dell’articolo 8 di Destinazione Italia (quello sulla Rc Auto) per garantire, si apprende da fonti della presidenza del Consiglio, il superamento dell’ingorgo che metteva a rischio l’approvazione del provvedimento e degli altri decreti.

“Da parte nostra si è solo detto: benissimo ci concentriamo su questi decreti, sarà un febbraio impegnativo ma nel contempo è urgente che il governo chiuda questa fase di verifica o di rilancio” anche per rendere “più forte il profilo politico” dell’esecutivo, ha spiegato Dellai al termine dell’incontro, precisando come il tema di una verifica politica del governo sia stato solo evocato e non sia stato oggetto di una discussione aperta nell’incontro con il premier. C’è stato un clima di “grande coesione” da parte dei capigruppo, ha aggiunto Dellai. Letta, si apprende, avrebbe chiesto ai capigruppo, dati alla mano, come intendono procedere con il lavoro parlamentare, alla luce anche del fatto che la prossima settimana la Camera sarà impegnata solo sulla legge elettorale.