Crolli, frane, allagamenti, morti e anche danni al patrimonio artistico e archeologico dell’Italia. Il maltempo, che si è abbattuto sulla Penisola e che proseguirà tutta la prossima settimana, non dà tregua. Ancora difficile la situazione nel Lazio. Il prefetto di Roma ha inviato, su richiesta del sindaco di Fiumicino Esterino Montino, forze militari  e vigili del fuoco. 

L’attenzione adesso si sposta verso Sud, dove il fronte temporalesco è appena arrivato. “Nei prossimi giorni continuerà a piovere a causa di una situazione instabile sull’Atlantico, dove le perturbazioni sono continuamente alimentate da umidità”, spiega Marina Baldi, dell’Istituto di biometeorologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibimet-Cnr). Continuerà a piovere ancora per una settimana, con precipitazioni che, secondo l’esperta, non sono eccezionali per quanto riguarda la portata d’acqua, ma che sono indubbiamente durature. E’ il frutto di “un inverno anomalo, perché quello che sta accadendo in questi giorni generalmente ce lo aspettiamo in autunno”. Le anomalie hanno coinvolto l’intero emisfero Nord, con una circolazione generale dell’atmosfera che ha portato un freddo eccezionale nel Nord America e temperature autunnali nell’Europa meridionale. Anche la zona dell’Artico è stata relativamente calda, mentre ad Est le masse di aria fredda sono rimaste bloccate sulla Russia e non sono scese verso Sud.

A causa della pioggia eccezionale che ha causato l’alluvione è stato un fenomeno chiamato “temporale auto-rigenerante”: è una perturbazione molto più piccola e localizzata, che si forma all’interno di una perturbazione più grande e che è capace di generare temporali molto violenti. Sono fenomeni che nascono sul mare, alimentati dall’umidità e trasportati dalla perturbazione principale verso la costa e poi nell’entroterra.

SIRACUSA, 3 MORTI TRA CUI BAMBINA DI 7 ANNIDue donne e una bambina di 7 anni hanno perso la vita dopo che l’utilitaria sulla quale si trovavano è stata travolta dalle acque di un torrente in piena. La tragedia è avvenuta in Contrada Romanello, nel territorio di Noto, in provincia di Siracusa. Il conducente della Y10 è stato arrestato dalla polizia: la Procura gli contesta il reato di omicidio colposo plurimo. Le vittime sono la piccola Marisol Latino, Alessandra Tumminieri, di 33 anni, Maria Gioelli, 67. Sull’auto travolta dal torrente viaggiavano altre quattro persone che sono riuscite a mettersi in salvo e a dare l’allarme. Sempre in Sicilia un fuoristrada con a bordo due persone è stato travolto dal fiume Simeto, in un tentativo di attraversamento in territorio di Adrano, nel Catanese. A Palermo un anziano è rimasto ferito per la caduta di un albero.

TEVERE SOTTO CONTROLLO, TIMORI A FIUMICINO – A Roma, il Tevere continua nella fase di abbassamento, ma ora l’attenzione si sposta alla foce del fiume, a Fiumicino, dove nei prossimi giorni è previsto l’arrivo dei detriti accumulati durante la piena. Secondo quanto si apprende dall’Ardis, l’Agenzia regionale per la difesa del suolo, il livello del fiume “si sta abbassando, grazie ai minori contributi a monte, soprattutto dal Paglia. Nel frattempo sono stati anche diminuiti gli apporti dalla diga di Corbara, dove nella notte è stato ridotto lo sfioro (la portata del flusso d’acqua)”. Il livello del Tevere “andrà sempre più diminuendo”, anche se bisogna ora tenere conto delle nuove piogge sulla Capitale che “comunque non riporteranno il corso d’acqua ai livelli di allerta di ieri”. “Semmai – spiegano gli esperti – rallenteranno il progressivo abbassamento”. “Non usciremo facilmente dalla fase di allerta – sottolineano all’Ardis – ma se tutto va avanti in questo modo eviteremo quanto accaduto due anni fa con dissesti e crolli nelle aree nord e sud della Capitale a causa dello ‘svaso rapido’ della diga”. 

SCUOLE CHIUSE A FIUMICINO E OSTIA – Le scuole rimarranno chiuse domani nel X Municipio di Roma, che comprende Ostia e le zone limitrofe al litorale romano. Anche a Fiumicino, il sindaco Montino ha stabilito con un’ordinanza la chiusura di tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado. La mattina del 3 febbraio, in collaborazione con il personale dell’ufficio scuole del Comune, i tecnici dell’assessorato ai Lavori pubblici effettueranno sopralluoghi in tutti i plessi per verificare l’esistenza e la tipologia di eventuali problemi legati a infiltrazioni ed eventuali allagamenti. Contemporaneamente saranno al lavoro quattro squadre di operai per i necessari interventi di manutenzione.

CRITICITA’ IN EMILIA, FRIULI, VENETO – Le regioni continuano a essere caratterizzate dal maltempo, con un nuovo impulso di origine atlantica che determinerà, fino a tutto il 3 febbraio, instabilità accentuata al sud e nuove piogge al nord. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della protezione civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, infatti, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche.

CALABRIA, CROLLO PARZIALE TEMPIO DORICO NEL REGGINO – Dopo il crollo delle mura a Volterra (dove oggi si è recato il ministro dei Beni culturali Massimo Bray) il maltempo ha provocato il parziale crollo del tempio dorico dell’antica Kaulon, a Monasterace, in provincia di Reggio Calabria. L’area archeologica si trova a ridosso del mare ed è stata colpita dalle violente mareggiate, oltre che dalla pioggia intensa. Nell’area si trova anche il mosaico ellenistico, di recente scoperta, più grande della Magna Grecia. Le mareggiate di fine novembre 2013 avevano divorato la duna che aveva protetto finora gli antichi resti del parco archeologico. Al crollo è stata interessata parte della muratura esterna del tempio che guarda verso il mare. Nei mesi scorsi, dopo le mareggiate di novembre, da più parti era stato lanciato l’allarme per la situazione dell’antica Kaulon, lasciata esposta al mare dopo il crollo della duna che la proteggeva naturalmente. La Provincia di Reggio Calabria è intervenuta allestendo una barriera in pietra sulla spiaggia. La barriera, ha detto all’Ansa la sovrintendente ai beni archeologici della Calabria, Simonetta Bonomi, sarà rinforzata non appena le acque torneranno a calmarsi.

LE PREVISIONI DELLA PROTEZIONE CIVILE – Le regioni italiane continuano a essere caratterizzate dal maltempo, “con un nuovo impulso di origine atlantica che determinerà, fino a tutto domani, instabilità accentuata al sud e nuove piogge al nord”: lo rende noto la Protezione civile che, d’intesa con le Regioni interessate, diffonde un ulteriore avviso di condizioni meteo avverse per piogge, anche a carattere di rovescio o temporale, a nord-est, al sud e su Sardegna e Sicilia, “con quantitativi cumulati da moderati a localmente elevati”. In particolare su Veneto e Friuli Venezia Giulia – come anche sulla Val d’Aosta – sono previste nevicate al di sopra di 600-800 metri, con quantitativi localmente abbondanti; su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia le piogge saranno accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani ‘criticità rossa’ per rischio idraulico e idrogeologico per il Friuli Venezia Giulia, per le pianure emiliane e per il Veneto centrale. La criticità è invece ‘arancione’ per gran parte del Veneto, dell’Emilia Romagna, del Lazio e della Basilicata, per l’area tarantina e per tutto il territorio siciliano e calabrese. Tutte le altre Regioni interessate dal maltempo sono indicate in criticità ‘gialla’. È utile ricordare, segnala la Protezione civile, che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, riportati sul sito del Dipartimento.