“I cinque stelle si stanno comportando così male che rischiano di offuscare anche le ragioni che pongono”. A sostenerlo è la senatrice del Pd Rosy Bindi, che sul decreto Imu-Bankitalia passato alla Camera tra le proteste dei grillini dopo la “ghigliottina” della presidente Boldrini sulla discussione in aula, ragiona: “Non si può parlare di regalo alle banche, però su una cosa M5S ha ragione: quando sono stata al governo non me li hanno mai firmati i decreti disomogenei”. A Milano per un incontro con alcuni sindaci della provincia lombarda per un’iniziativa contro il gioco d’azzardo, la senatrice ha parlato anche di legge elettorale: “Se l’impianto dell’attuale accordo non dovesse essere modificato in Parlamento qualche problema ancora ci sarebbe, soprattutto dal punto di vista costituzionale”. Intanto nel Pd c’è chi ha già dichiarato di non voler votare quella che definisce una truffa di Renzi. “E’ la legge che Berlusconi vuole da vent’anni, voglio le preferenze”, attacca oggi la deputata dalemiana Enza Bruno Bossio. “Speriamo che si risolva il problema delle liste bloccate, e che alla fine la si possa votare tutti”, si è limitata a commentare la Bindi, che sul ruolo del segretario Matteo Renzi mette i puntini sulle ‘i’: “Resuscitato Berlusconi? Di certo non sono stata io”  di Franz Baraggino