Il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, è di nuovo nel mirino della Lega Nord. Mentre è a Montecitorio per un incontro con la presidente della Camera, Laura Boldrini, che l’ha voluto incontrare a seguito dei ripetuti attacchi subiti, i parlamentari del Carroccio si sono dati appuntamento nella piazza antistante alla Camera per manifestare contro l’abolizione del reato di immigrazione clandestina. “Anzichè solidarizzare con un ministro incompetente – dice il capogruppo al Senato della Lega Nord, Massimo Bitonci – venga fuori a manifestare con le vittime“. Nicola Molteni, mebro della Commissione Giustizia di Montecitorio, rincara la dose. “Boldrini sta banchettando con la potente Kyenge – tuona –  scenda dai Palazzi e venga piuttosto a confortare chi i reati li subisci”. I leghisti, poi, srotalano due striscioni, in uno ribadiscono il loro “No allo svuota carceri“, nell’altro rimarcano che “La clandestinità è un reato“. “Il 67% dei clandestini – denuncia Bitonci – commette reati, soprattutto al Nord. Lo svuota-carceri, l’ennesimo per giunta, è un gravissimo errore. Preferiamo solidarizzare con chi subisce questi crimini, altro che Kyenge…”  di Manolo Lanaro