Romano Prodi risponde alle accuse che la leader del Front National, Marine Le Pen aveva lanciato contro di lui in una intervista a un quotidiano italiano. “Prodi – aveva detto Le Pen – conferma che con l’Europa non si afferma un’idea di pace ma un’idea di guerra”, riferendosi a un asse mediterraneo contrapposto a quello tedesco della austerità, proposto proprio dall’ex premier. Ma dalla sua Bologna Prodi, che fu anche presidente della Commissione europea, ha ribattuto: “Voglio una Europa in pace che rimetta in gioco tutti i paesi. In questo senso io insisto sulla necessità che Italia, Francia, Spagna e gli altri paesi attorno presentino una piattaforma alternativa rispetto a quella di una austerità che non aiuta la crescita. Ma questo – ha concluso Prodi – è per costruire la pace futura”. Poi il Professore ha confermato la sua scelta di non votare alle primarie Pd e di allontanarsi, sembrerebbe, dalla politica attiva: “Tutti hanno capito che non ho fatto questa scelta per senso di distacco, ma per lasciare spazio a una nuova dirigenza che sia libera da tutti i passati e i condizionamenti”  di David Marceddu