Ci sono giorni (il mercoledì, ad esempio) che la tv è meglio lasciarla spenta o lanciarla dalla finestra (dipende dal vostro livello massimo di frustrazione). Altri, invece, che di roba da guardare ce n’è tanta, o perlomeno c’è più scelta e tutti i gusti catodici possono essere soddisfatti. È il caso del giovedì, con un palinsesto decisamente ricco e con qualche chicca degna di nota.

Su RaiUno, nuova puntata della serie Una grande famiglia. Abbiamo già scritto della qualità superiore rispetto alla media di questo prodotto. Confermiamo, ma dalla prima serie alla seconda abbiamo notato un certo calo qualitativo. Esordio, su RaiDue, per Tutte le strade portano a…, programma comico condotto da Maurizio Battista, che ogni settimana visiterà una diversa città europea (stasera si parte da Berlino). La comicità di Battista è molto romana, parecchio greve e in passato i tentativi di portarla in tv non sono andati bene. Scommettiamo un nichelino che andrà male anche stavolta? Sulla qualità comica di Battista sorvoliamo, ma abbiamo forti dubbi che possa essere efficace in prima serata su RaiDue.

Serata cinematografica per RaiTre, con il film The Conspirator. In seconda serata, terzo appuntamento settimanale per Gazebo di Diego Bianchi (di cui abbiamo scritto qui).

Se c’è una cosa in cui Rete4 è imbattibile, è il cinema dei tempi d’oro, i grandi classici. Sì, magari li trasmettono millemila volte nell’arco di una stagione, ma sono un piacere per gli occhi e, cosa che non guasta, garantiscono ascolti considerevoli. Stasera, ad esempio, va in onda Il buono, il brutto, il Cattivo di Sergio Leone, con Clint Eastwood. Chi ama gli spaghetti western non può assolutamente perderlo.

Su Canale 5, come ogni giovedì, filmaccio natalizio con Massimo Boldi. Stavolta tocca a “A Natale mi sposo”, solita commedia pruriginosa degli equivoci ambientato in una chicchissima località montana. Perdibilissimo. Italia 1 dedica la prima serata di giovedì alle serie americane con una consolidata sicurezza (CSI: New York) e una gradevole novità (The Following).

Su La7 tornano Michele Santoro, Marco Travaglio, Giulia Innocenzi e Vauro con Servizio Pubblico. Di carne al fuoco ce ne sarà moltissima: caso Cancellieri, primarie Pd, Sardegna e manifestazione No Tav. In studio, Gianni Cuperlo, Matteo Salvini e Maurizio Landini. Diretta, oltre che su La7, anche sul sito del Fatto Quotidiano in streaming.

Sul digitale, consigliamo una nuova puntata del rotocalco Cool Tour su Rai 5, un documentario su Gengis Khan su Rai Storia e il bel film Casino con Robert De Niro e Sharon Stone su Iris. Su LaEffe, invece, continua il viaggio nella storia dei soldi introdotto da Gad Lerner, una bella serie di documentari che ci spiegano, senza paroloni e termini troppo tecnici, come siamo arrivati all’attuale situazione economica e finanziaria.

Tre proposte, invece, arrivano dal satellite. Su SkyUno torna XFactor (gli ospiti saranno Matthew Morrison, gli Editors e il rapper Fedez); su Sky Arte, bel documentario in prima tv dedicato a Tiziano, mentre SkyCinemaHits trasmette Hunger Games, primo capitolo della saga con Jennifer Lawrence proprio quando nelle sale sta per sbarcare il secondo. Chi pensa a un Twilight reloaded si sbaglia di grosso. Ottimo cast, bella regia e una trama per nulla banale. Con un finale, per chi avrà la pazienza di aspettare il 2015, diversa dal solito.

SOCIAL TV
Con X Factor e Servizio Pubblico in onda contemporaneamente, il giovedì è il giorno per eccellenza dei social network e della tv. Per il talent di Sky, l’hashtag da usare è #XF7 (#XTRA7, invece, quello per seguire il soporifero post-diretta con Matteo Bordone), mentre per i fan di Michele Santoro e Marco Travaglio è #serviziopubblico. La settimana scorsa, però, ha trovato un suo dignitosissimo spazio anche #laeffepop, usato per commentare online il programma di Gad Lerner. Per Una grande famiglia, invece, l’hashtag è #UGF2.