L’ala “filogovernativa” del Pdl si riunisce intorno alle ore 20 a Palazzo Marini, a Roma, da Angelino Alfano. Sono presenti circa venti onorevoli tra deputati, senatori e ministri del Pdl. Negano spaccature e divisioni, ma nelle loro dichiarazioni emergono le distinzioni tra “noi” e “loro“, vale a dire le colombe e i falchi. “Sono loro che – dice Roberto Formigoni – hanno tirato in ballo Marina per il dopo Berlusconi, noi vogliamo le primarie e l’unità del partito, ma c’è chi continua ad alzare i toni”. Mara Carfagna, che casualmente passa davanti a Palazzo Marino dopo aver fatto la spesa, rilascia una battuta ai cronisti presenti. “Formigoni – spiega – è il campione della provocazione. Noi non siamo stati invitati, siamo stati tagliati fuori dal 2 ottobre (il giorno della fiducia in accordata in extremis al governo Letta, ndr). Alfano e i suoi stanno spaccando il partito“. Una dichiarazione viene rilasciata anche dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che attacca Raffaele Fitto: “Vuole tutto, tranne che l’unità del partito. Da lui un fiume di dichiarazioni non politiche, ma tattiche”. Il ministro dell’Agricoltura, Nunzia De Girolamo, sottolinea: “Io sto con Berlusconi che non sta polemizzando”  di Manolo Lanaro