Con il volto sfigurato dalle ustioni provocate dal mastice infuocato, lotta per sopravvivere all’ospedale di Padova una donna cinese di 35 anni aggredita la sera del 20 ottobre dal marito connazionale, che ora è ricercato in tutta Italia per tentato omicidio. Il fatto è avvenuto nella casa sopra al tomaificio nel quale i due lavorano con altri cinesi a Vigonovo, in provincia di Venezia. Non sono ancora state chiarite le ragioni del feroce gesto che ha colto l’uomo, Dejindel Chen, durante l’ennesimo litigio. In base alla prima ricostruzione, Chen avrebbe immobilizzato la consorte, spalmandole prima sul volto della colla industriale e poi ha appiccato il fuoco.

Le caratteristiche della sostanza collosa hanno reso la donna una sorta di torcia umana: le sue urla sono state udite da alcuni parenti che abitano nello stabile, e che con grandi difficoltà, utilizzando delle coperte, sono riusciti a fermare le fiamme. La giovane cinese è stata condotta dapprima al vicino ospedale di Dolo (Venezia) e da qui, per la gravità delle sue condizioni all’ospedale di Padova, accolta nel reparto grandi ustioni. Non sarebbe in immediato pericolo di vita, ma ha ustioni sul 20% del corpo, dal volto fino al torace. E’ in prognosi riservata, e anche se se la caverà potrebbe restare sfigurata al volto. Fondamentali saranno le prossime ore per capire se la prognosi possa essere favorevole.

Intanto il marito, un cinese regolare in Italia e incensurato, pare essere sparito. L’uomo non ha un’automobile, e per questo si ritiene che nell’immediatezza del fatto sia fuggito a piedi e poi si sia affidato a mezzi di fortuna, sfruttando probabilmente i trasporti pubblici. I carabinieri di Venezia hanno voluto diffondere la sua foto, contando nella collaborazione di qualcuno che potesse averlo visto durante la fuga. Dejindel Chen potrebbe essere già molto lontano, forse con l’aiuto di qualche connazionale. La segnalazione, in questi casi arriva automaticamente per via telematica anche all’Europol, l’Ufficio di polizia europeo.

Il laboratorio calzaturiero in cui i due lavorano è del tutto in regola con le normative ed è gestito da altri cittadini cinesi. Chen e la moglie sono in Italia da molti anni, ma a Vigonovo erano giunti solo da pochi mesi. La donna rimasta ustionata è madre di un ragazzino adolescente, avuto da una precedente relazione.