“La disoccupazione giovanile è il grande incubo nazionale. Con il 38% di disoccupazione il Paese non ha futuro, per questo il  problema va affrontato. Le nuove tecnologie danno grandi opportunità ai giovani”. Così il premier Enrico Letta parlando nel corso del suo intervento alla seconda edizione dell’Italian Digital agenda forum durante il quale ha spiegato: “Abbiamo intenzione di alzare fortemente i toni su questo tema, anche perché – in vista del Consiglio europeo – è un’occasione irripetibile. L’impegno italiano sarà fortissimo nello spingere verso un mercato unico delle telecomunicazioni europee. Se siamo divisi in 28 non saremo mai competitivi”. Il premier è stato chiaro: “Il Consiglio può essere una svolta o una tomba, ci giochiamo una partita che può avere effetti terribili, ma l’alleanza del governo italiano con la Commissione è forte e verrà fuori”. Parlando poi della decisione di assumere a palazzo Chigi il coordinamento dell’agenda digitale con il commissario Francesco Caio, Letta ha detto: “Per il Governo sono stati sei mesi non semplicissimi e io ho imparato che si blocca tutto quando non si riesce a dire di no a un ministero: si mettono tutti a bordo e non si decide niente”