“Se lo dicono gli imprenditori allora deve essere proprio vero: gli italiani hanno gli stipendi più bassi d’Europa e un modo per rilanciare l’economia è quello di ridare potere d’acquisto alle famiglie aumentando la retribuzione media”. A sostenerlo è Brunello Cucinelli, il re del cachemire italiano, uno tra gli imprenditori che meglio si stanno distinguendo nel settore moda e che di recente ha fatto registrare una semestrale altamente positiva: +10,6 per cento rispetto ai primi sei mesi del 2012. A Milano per presentare la sua ultima collezione pret a porter donna, Cucinelli ritiene che i famosi mille euro al mese siano un problema; per cui “dobbiamo dare di più ai nostri dipendenti” ribadisce l’imprenditore umbro, salito all’onore delle cronache l’inverno scorso per aver dichiarato di voler dividere l’utile aziendale coi suoi operai. E per quanto riguarda la politica? Cucinelli che è un cultore della storia e delle tradizioni toscane e che non nasconde le sue simpatie di centro-sinistra, guarda con favore alla ventata di rinnovamento portata da Matteo Renzi. “A Matteo – precisa però Cucinelli – consiglio di essere sobrio e di considerare che l’arroganza non piace a nessuno”  di Fabio Abati