La sicurezza per le donne, nell’epoca di femminicidi sempre più frequenti, può iniziare anche da un posto riservato sul vagone del treno. Come fanno in Austria e in Germania e come racconta Il Corriere del Veneto. Infatti proprio dalle ferrovie tedesche (Deutsche Bahn) e austriache (Obb) che collegano il Nordest d’Italia con Monaco arriva l’iniziativa degli scompartimenti solo per ‘damen’: 12 posti sicuri, sulla carrozza accanto al vagone ristorante, a disposizione delle mamme con bimbi piccoli, che possono così allattare con maggiore privacy, oppure delle signore che viaggiano sole e magari non hanno trovato posto nelle altre carrozze.

Una soluzione che non guarda esclusivamente alla sicurezza, osservano i responsabili marketing della Obb. Possono esserci passeggere anziane, studentesse che cercano tranquillità per ripassare la lezione sui libri, donne di religioni come la musulmana che sono più a proprio agio se al loro fianco hanno persone del loro stesso sesso.

Le ‘quote rosa’ sui treni sono presenti sulle cinque coppie di convogli austro-tedeschi che quotidianamente collegano Monaco con Verona, e viceversa, oltre a Bologna e Venezia con il capoluogo della Baviera, sempre sulla linea del Brennero che transita per Verona. I posti riservati sono prenotabili online senza sovrapprezzo, spiega la direttrice marketing della ‘Obb’ Kerstin Schoenbohm, ma spesso è il capotreno che indicare alla clientela femminile gli scompartimenti con l’apposita targhetta blu e una ‘damen’ stilizzata. Si tratta di sei posti riservati alle neo mamme e altre sei poltrone per le altre signore. Lo scompartimento resta chiuso a chiave finché il capotreno non vi fa accomodare le donne che lo hanno scelto, perché non venga occupato da altri viaggiatori.

Un ‘optional’ che pare essere molto gradito da chi utilizza i convogli rossi della ‘Obb’. L’iniziativa è stata avviata in passato proprio su suggerimento dell’utenza femminile. In Italia finora esistevano solo le cuccette riservate alle donne sui convogli Trenitalia. Gli scompartimenti per ‘damen’ sono un passo in avanti in un approccio culturale che, purtroppo, dato l’aumento di omicidi e violenze sulle donne, deve salvaguardare la sicurezza anche in un semplice viaggio in treno.