Il corteo di manifestanti, aperto da striscioni che recitano “Fermarlo è possibile. Fermarlo tocca a noi” e “Crocetta ci ha tradito” ha raggiunto la base americana riuscendo a sfondare la recinzione e quindi a entrare all’interno del MUOS. Momenti di tensione e qualche scontro con le forze dell’ordine che, in assetto antisommossa, presidiavano tutta la riserva naturale. Tra di loro anche un finanziere ferito. I manifestanti hanno chiesto di entrare nella base per raggiungere alcuni di loro che già nella notte dell’8 agosto erano riusciti a entrare e a salire in cima ai tralicci. “L’occupazione è un segnale a tutti, ci riprendiamo ciò che non appartiene agli Stati Uniti” affermano i rappresentanti dei comitati. Intanto dopo gli scontri e i disordini la procura di Caltagirone ha aperto un’inchiesta per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamenti  di Rosario Sardella