Il rituale estivo dello sballo di massa ha avuto la sua vittima: si chiamava Emanuele Manzo e aveva 23 anni. Il giovane, di Modena, è deceduto all’ospedale Infermi di Rimini dopo aver preso metanfetamine alla Molo Street Parade. Un 33enne sordomuto invece ha riportato un trauma da schiacciamento.

Manzo era arrivato sabato in Riviera con gli amici, per partecipare alla manifestazione che ha richiamato sul porto canale quasi 200mila persone. Quando ormai la festa era terminata, sulle 2.30, è sopraggiunto il malore. A soccorrerlo gli amici che hanno chiamato l’ambulanza ma non c’è stato niente da fare. Il giovane è entrato in coma e si è spento nel primo pomeriggio di domenica. Sul suo corpo è stata disposta un’autopsia, intanto dalle analisi è emerso che ha assunto metanfetamine, un potente stimolante che aumenta la capacità di rimanere svegli. Domenica gli amici di Emanuele sono rientrati a Modena, mentre hanno raggiunto Rimini i genitori che sono stati ascoltati dagli inquirenti. Le forze dell’ordine sono al lavoro per cercare di capire chi possa aver ceduto la sostanza stupefacente al giovane. Sotto controllo è il suo cellulare, ma non è detto che Emanuele si sia procurato la metanfetamina a Rimini. Potrebbe essersela portata da casa.

La cronaca di una serata, che doveva essere di festa e si è trasformata in tragedia, registra anche il caso di 33enne di Poggio Berni che ha subito un trauma da schiacciamento. L’uomo è stato trovato in condizioni gravi nelle vicinanze del Club Nautico. Aveva partecipato all’evento sul molo con il fratello, poi per via della grande calca i due si sono persi. Ora si trova all’ospedale Infermi ma non è stato possibile ancora comprendere la dinamica dell’accaduto a causa delle condizioni in cui si trova.

La “Molo”, come la chiamano tutti a Rimini, è stata senza dubbio un successo per l’indotto turistico ma la morte di un ragazzo e il ferimento di un uomo pongono degli interrogativi sulle grandi manifestazioni che prevedono assembramenti simili di persone. A Rimini si aspetta la Notte Rosa di sabato 7 luglio non senza timori e perplessità. Anche la manifestazione più famosa dell’estate riminese è gratuita e assicura un tutto esaurito.