Falsa, assurda, inaccettabile“. Così Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi, definisce la riscostruzione di Il Fatto Quotidiano sulla richiesta dell’allora premier ai servizi segreti italiani di uccidere il leader libico Gheddafi. Un’indiscrezione che Il Fatto, nel numero in edicola oggi, ha raccolto da un’autorevole fonte diplomatica vicina ai servizi segreti. 

”La pretesa ricostruzione de ‘IlFatto Quotidiano’ è totalmente falsa, incredibile, assurda, inaccettabile”, afferma in una nota Bonaiuti. “Ma come si può sostenere che il Presidente Berlusconi abbia soltanto pensato a un’infamia del genere?”. Nell’articolo contestato, si spiega che durante la crisi libica Berlusconi “voleva sapere dagli 007 se era possibile eliminare il dittatore di Tripoli”, perché “il premier italiano si preoccupava di allontanare da sé l’ombra del tiranno con cui aveva avuto rapporti molto stretti”.