“Dichiaro di volermi arruolare nell’Esercito di Silvio per difendere il presidente Berlusconi e combattere al suo fianco la Guerra dei Vent’anni“. Ovvero in quella che vede contrapposti centrodestra e centrosinistra. L’incipit è chiaro: nel modulo dell’Esercito delle Libertà, sito nato per sostenere il Cavaliere, l’iscritto dichiara di riconoscersi “in lui, nel suo pensiero, nei suoi ideali e nel suo operato”. E ancora di volersi “battere per la libertà, per una Italia libera e democratica. Di essere pronto a partecipare ad eventi o manifestazioni in supporto del Presidente Berlusconi per affermare il principio che la sovranità popolare non può essere sovvertita in alcun modo tranne attraverso l’azione politica”.

Il sito, frutto di un’idea di Simone Furlan, imprenditore e presidente del movimento politico Forza Insieme, precisa agli aspiranti combattenti in nome di Silvio che non servono i “tre giorni di naja”, ma è sufficiente la compilare il modulo. E, dopo essere diventati i suoi “soldti”, è possibile anche “dar vita a un reggimento per difendere il Presidente Berlusconi” sul proprio territorio. Gli aspiranti al ruolo di comandante dovranno però spedire “una foto ed una breve motivazione del perchè ami Silvio”. E oltre ai moduli, online anche un video di presentazione, da mamma Rosa a Mike Bongiorno, e una sezione dedicata alla biografia dell’ex premier dal titolo: “La vita straordinaria si Silvio Berlusconi”