Pochi giorni dopo avere tagliato il rating alla Gran Bretagna, Fitch lancia un avvertimento all’Italia: “Se si muoverà verso la creazione di un qualche tipo di cosiddetta grande coalizione, anche semplicemente per riformare il sistema elettorale in modo da fare un’altra elezione con un esito più conclusivo, questo sarebbe positivo per le prospettive italiane”.

A commentare il quadro politico italiano, alla luce della rielezione di Giorgio Napolitano come presidente della Repubblica, è David Riley, responsabile rating sovrani di Fitch. La stessa agenzia che, all’inizio di marzo, aveva tagliato il giudizio sul debito sovrano italiano dopo l’esito “inconcludente” del voto, che ha confermato “come quella italiana sia una delle recessioni più profonde in Europa”.

Nella nota diffusa per spiegare il motivo del taglio del rating, l’agenzia aveva avvertito inoltre che un “governo debole potrebbe essere più lento e meno capace di rispondere agli choc economici interni o internazionali”.