Se dovessi scegliere uno di sinistra al Colle, sceglierei Luciano Violante“. Lo afferma Ignazio La Russa, presidente di Fratelli d’Italia, a “La Zanzara”, su Radio24. “Con Violante” – spiega il politico – ” la pensiamo allo stesso modo sull’unica riforma necessaria per il Paese, cioè l’elezione diretta del Presidente della Repubblica“. Alla domanda di Giuseppe Cruciani su cosa pensa di Franco Marini, La Russa risponde: “Marini chi? Valeria?“. Un altro nome gradito all’ex ministro della Difesa è quello di Paola Cancellieri. “E’ una mia amica personale, la voterei di sicuro” – dichiara – “però mi sembra improbabile”. L’esponente di Fratelli d’Italia si lascia poi andare a un lungo monologo sul proprio orgoglio interista, passione che, precisa, lo accomuna ad Antonio Ingroia. E sul colore politico di alcuni noti sportivi puntualizza: “Di Canio? Ma chi se ne frega di chi vota, a qualcuno interessa chi vota Ferguson? Di Canio ha detto che non è razzista ed è la verità. Lui” – continua – “ha solo una visione diversa del fascismo come il capogruppo dei grillini alla Camera, Berlusconi a anche Luciano Violante, che da presidente della Camera parlò dei ragazzi di Salò”. E aggiunge: “Tutti dopo si correggono ma la prima parola che si dice è quello che conta, sempre”. Riguardo ai calciatori di destra, La Russa asserisce: “Mi dicono che Abbiati, il portiere del Milan, abbia votato per noi. E poi Buffon, che si è già pentito del sostegno a Monti”. Infine, il deputato ha parole lusinghiere per Rosy Bindi e si esprime sulll’assegno di mantenimento richiesto da Veronica Lario al Cavaliere. “La Lario” – afferma – “ ha creato guai nel mondo perché le donne adesso chiedono almeno un terzo di quello che lei ha chiesto a Berlusconi