Un database che raccoglie i nomi di 12mila società offshore, dentro il quale ci sono anche 200 italiani. Un caso di Wikileaks finanziaria che nasce sulla base dei dati raccolti dall’International Consortium of Investigative Journalism di Washington (Icij) che in Francia arriva direttamente al cuore del governo Hollande. Dopo lo scandalo sui conti off-shore dell’ex ministro del Bilancio Cahuzac, Le Monde rivela che Jean-Marc Augier, uomo d’affari nel mondo dell’editoria e tesoriere del presidente socialista durante la campagna elettorale dell’anno scorso, è azionista di due società offshore alle isole Cayman.

I nomi degli italiani contenuti nel database sono stati anticipati da L’Espresso. Tra questi compare Gaetano Terrin, ex commercialista dello studio Tremonti e ‘custode’ di “un trust delle Cook Islands, paradiso fiscale della Polinesia”. Poi c’è Fabio Ghioni, hacker dello scandalo Telecom e beneficiario di “una società offshore nelle Isole Vergini“. A loro si aggiunge “un complesso sistema finanziario legato a tre famiglie lombarde di imprenditori e gioiellieri. Infine un trust che riporta come direttori i commercialisti milanesi Oreste e Carlo Severgnini, “che hanno avuto incarichi nei più importanti gruppi italiani e in passato anche consiglieri di Stefano Ricucci”.

Compare anche Silvana Inzadi in Carimati di Carimate che “risulta avere dato vita nel 2002 a una complessa struttura di trust nelle Cook Islands che intreccia tre famiglie in una sorta di dynasty finanziaria. In prima fila, la stirpe dei Pederzani, titolari della gioielleria meneghina di via Montenapoleone, storici fornitori di parure di diamanti di ricche casate”. Oltre a loro anche “Maria Cristina Agusta: figlia di Mario, fratello di Corrado e Domenico Agusta, quelli della dinastia degli elicotteri, moglie divorziata di Claudio Pederzani e madre di Alberto jr. Il secondo gruppo allinea i due discendenti diretti di Silvana Inzadi, Enrico e Daria Carimati di Carimate, nonché Ascanio, figlio di Enrico e Cristina Agusta, al suo secondo matrimonio. Segue il terzo nucleo: Daria, sposata con Pierre Luigi Camurati, i loro figli Nicolò e Cristiana, l’anno scorso convolata a seconde nozze con Aristide Merloni, uno dei figli di Vittorio Merloni”. E tra i beneficiari “sono riportati anche tre enti caritatevoli: Unione italiana ciechi; Lila ossia Lega italiana per la lotta contro l’Aids e il Centro per il bambino maltrattato“. I responsabili, scrive l’Espresso, negano di sapere nulla del trust, ma secondo alcune fonti “averli indicati potrebbe essere solo un escamotage per evitare controlli della magistratura. Ma anche gran parte dei beneficiari della struttura offshore sostengono di non avere mai avuto a che fare con le società costituite nell’atollo polinesiano”.

Per quanto riguarda Augier, invece, sarebbe azionista delle due società attraverso una sua holding finanziaria, denominata ‘Eurane‘, scrive Le Monde che ha avuto accesso a documenti riservati. L’inchiesta del quotidiano, su tutta la prima pagina dell’edizione che uscirà nel pomeriggio, si basa sugli archivi del consorzio investigativo americano Icij, nei quali è schedata la società International Bookstores Limited, costituita nel 2005 da diversi azionisti, fra i quali Augier, nel paradiso fiscale sotto sovranità britannica ai Caraibi.