Fino a poche settimane fa, per il Pdl si profilava una sconfitta bruciante. Ora che il fondatore si è rimesso al centro della scena, i sondaggi lo danno in crescita, benché tuttora nettamente dietro il Pd. Ce la farà “il più grande piazzista del mondo” (la definizione è di Montanelli) a recuperare almeno in parte i voti perduti? Risulterà ancora credibile agli occhi degli elettori delusi, dopo lustri di fallimenti politici e promesse non mantenute? Poco incline a sottovalutare l’egoismo sociale e la credulità popolare, all’indomani dell’ultima ‘berlusconata’ sulla restituzione dell’importo dell’imu sulla prima casa, “Uomo da marciapiede” ha posto la questione ai passanti di Milano. Tanti mostrano di detestare visceralmente il personaggio, molti altri non sono più disposti a dargli credito, ma c’è anche chi si lascia lusingare dalla prospettiva di un ritorno economico tangibile in cambio del voto. E i tifosi sono galvanizzati dal ritrovato protagonismo dell’amato leader. Qualcuno teme che, grazie ad altri venti giorni di pressing demagogico, possa rivincere. Ma i più prevedono che “perderà bene” e non escludono che possa centrare l’obiettivo di impedire la vittoria del centrosinistra al Senato. E voi come la pensate? Dite la vostra nei commenti e votando la risposta che vi convince di più di Piero Ricca, riprese e montaggio di Niccolò Brindasso