“Grillo ha aperto a Casapound, vuole allearsi con i fascisti… Chi lo ha scritto è in totale malafede, un leccaculo del sistema”. Beppe Grillo inaugura una nuova rubrica sul suo blog dal titolo “Le balle quotidiane” allo scopo di smascherare “le balle prodotte dai pennivendoli” da oggi fino alle elezioni politiche del 24-25 febbraio. E allora, ecco la prima “balla” che Grillo smonta: “Io non ho aperto a nessun partito e non sono fascista né simpatizzante del fascismo. Ma chi credete di prendere per il culo? Invece ho detto e ribadisco che il M5S non è un movimento ideologico, ma vuole ottenere la democrazia diretta. E’ un movimento al quale chiunque non sia iscritto a un partito e accetti il suo programma, può iscriversi. E’ ecumenico”.

La precisazione arriva a due giorni dal comizio tenuto dal comico genovese davanti al Viminale in attesa di depositare il logo del Movimento 5 stelle: “Se un ragazzo di Casapound vuole entrare a far parte del Movimento, non vedo problemi oggettivi” perché se “ha i requisiti, ci entra”, aveva detto l’11 dicembre scorso scatenando le polemiche dei militanti del M5S. 

“L’indicazione di “capo politico” nella presentazione del simbolo e del programma è obbligatoria, deve essere scritta per forza così per legge”, è l’altra affermazione che Grillo precisa. “Non ha nulla a che fare con il premierato che in Italia NON ESISTE. I giornalisti che spacciano la balla dei candidati premier non hanno letto né la Costituzione, né la legge elettorale. Il candidato alla presidenza del Consiglio è scelto liberamente dal presidente della Repubblica, come è avvenuto per Monti e decine di volte dal dopoguerra”.