La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sulle interruzioni lungo la linea della metropolitana, ipotizzando il reato di interruzione di pubblico servizio. Questa mattina, intorno alle 9.45, la stazione metro Tiburtina è stata evacuata, ed è stato ordinato lo stop su tutta la linea. Le interruzioni a catena e i ritardi pesanti hanno avuto origine, secondo Atac, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico romano, da “un grave atto vandalico avvenuto questa mattina nella fermata Termini della linea B. Ignoti hanno prima azionato e poi divelto l’interruttore di emergenza che si trova lungo la banchina, provocando l’azionamento dei dispositivi di sicurezza generali che, per precauzione, hanno interrotto l’erogazione dell’energia elettrica sull’intera linea bloccando i treni nelle stazioni”.

L’INCHIESTA – Per questo la procura ha deciso di aprire un fascicolo. Le verifiche sul presunto sabotaggio sono state avviate dall’aggiunto Roberto Cucchiari, sulla base dell’esposto depositato in Procura dall’amministratore delegato dell’Atac, Roberto Diacetti. Gli atti di sabotaggio di oggi, avvenuti a Termini e a Eur Laurentina, saranno oggetto di attente valutazioni e fonti inquirenti affermano che ciò potrebbe portare ad una ipotesi di reato più grave. Una parte del fascicolo aperto dalla Procura di Roma riguarda anche una serie di furti di rame che hanno causato blocchi sulla Roma-Ostia.

LA RABBIA DEGLI UTENTI – Più che preoccupati o impauriti per l’improvviso stop della metro B-B1, i passeggeri erano arrabbiati ed imbufaliti. Tanto da ‘prendere d’assalto’ il box informazioni sulla banchina della stazione Tiburtina. “Saranno stati in centinaia – ha raccontato il personale in servizio – imprecavano ed erano in volto neri per la rabbia. Hanno circondato l’infobox e in molti hanno tirato manate e sferrato pugni sui vetri. Sembravano impazziti. Al momento la situazione nella stazione metro, interessata questa mattina da un’evacuazione, è tranquilla: solo qualche sbuffo o gesto di stizza da parte di chi arriva e viene informato che la metro oggi non potrà prenderla perchè ancora una volta bloccata. C’è anche chi prende la notizia con filosofia: “Non funziona? Non è una novità… ormai siamo abituati”.