Ancora qualche giorno e partirà la selezione dei candidati alle prossime politiche per il Movimento 5 stelle. La prossima settimana si apriranno e si chiuderanno le primarie online, per scegliere gli aspiranti deputati a 5 stelle. Sul blog di Beppe Grillo sono stati pubblicati le date e gli orari dei seggi virtuali: si potrà votare da “lunedì 3 dicembre a giovedì 6, dalle 10.00 alle 17.00 di ogni giorno” si legge. Basterà andare sul portale del Movimento 5 Stelle o sul blog di Beppe Grillo e cliccare su un link inserito ad hoc. Le indicazioni sono state spedite anche via mail, a tutti gli iscritti abilitati. 

Dunque, quattro giorni in tutto per entrare nel portale messo a punto da Casaleggio e fare la propria scelta. Ma non saranno elezioni aperte a tutti. Secondo le regole stabilite da Grillo, potranno partecipare solo coloro che il 30 settembre risultavano iscritti al Movimento e che entro il 2 novembre abbiano certificato la propria identità, mandando una fotocopia del documento.

Questi potranno scegliere massimo tre persone, appartenenti alla propria circoscrizione di residenza. E la valutazione potranno farla visionando i profili di ciascun aspirante onorevole,  disponibili sul portale, con nome, età, curriculum, e un video di auto presentazione. Studenti, impiegati, ingegneri, assicuratori e casalinghe. Gente comune con alle spalle anni passati tra banchetti e assemblee del Movimento e il sogno di andare a sbancare nei palazzi del potere di Roma. 

La corsa per il Parlamento era iniziata a fine ottobre con la pubblicazione sul blog di Beppe Grillo dei requisiti necessari per candidarsi. Primo: la fedina penale pulita e nessun incarico in Regioni, Province, Comuni, consigli di quartiere. Fuori dai giochi anche gli attivisti che, per varie ragioni, non avevano avuto fino a quel momento la possibilità di correre alle amministrative. Solo chi, candidandosi, non era stato eletto e in grado di dimostrare di essersi impegnato per la causa può partecipare. Una soluzione, secondo Grillo, indispensabile per “premiare il lavoro sul territorio” e utile a tenere a distanza i militanti dell’ultim’ora, ossia persone convertite al Grillo-pensiero solo dopo gli ultimi successi elettorali. I cosiddetti infiltrati. Le liste verranno redatte per circoscrizione in base al numero di voti ottenuti dai singoli candidati.

Tra i più votati coloro che avranno 40 anni o più entro febbraio 2013 e saranno inseriti nelle liste per il Senato fino a colmare il numero minimo per lista, più sei. I restanti saranno inseriti nelle liste per la Camera, mentre se una persona non sarà inserita nelle liste in ogni caso.