“Noi abbiamo condannato l’attività repressiva che il governo ha messo in campo. Ma il punto politico centrale è un altro: ieri è scesa in piazza una nuova generazione”. Così Paolo Ferrero, segretario del partito della Rifondazione comunista ai microfoni de ilfattoquotidiano.it sulle manifestazioni e gli scontri. “Gli studenti – spiega Ferrero – sono scesi in piazza a decina di migliaia contro il governo perché queste politiche gli stanno distruggendo ogni prospettiva di presente e di futuro. Bisogna dare una risposta politica a quella generazione”. Mentre sull’ipotesi di un nuovo governo Monti dopo le prossime elezioni politiche, Ferrero afferma: “Al di là di Monti o non Monti come persona, va detto con chiarezza che nella prossima legislatura bisogna smontare le porcherie fatte dal governo Monti e dalla sua maggioranza”  di Manolo Lanaro