Roma, 14 mag. (Adnkronos) - Martedì 19 maggio alle 15.25 Rai3 manda in onda ‘Asteroide 20049 Antonio Presti’, il documentario prodotto da Rai Documentari che racconta la visione radicale e poetica di Antonio Presti, l'imprenditore, artista e mecenate siciliano nato a Messina il 12 maggio 1957, a cui nel 2024 l’International Astronomical Union ha dedicato un asteroide come riconoscimento per il suo impegno nella “politica della bellezza”. Il film sarà poi disponibile su RaiPlay, ampliando la possibilità di scoprire una delle figure più originali e controcorrente della cultura italiana contemporanea.
Considerato da alcuni un profeta e da altri un folle, Presti dagli anni Ottanta ha scelto di dedicare la propria vita e il proprio patrimonio alla trasformazione sociale attraverso l’arte. L’asteroide che porta il suo nome diventa così il simbolo di un percorso iniziato con ‘Fiumara d’Arte’, il parco di sculture a cielo aperto più vasto d’Europa, proseguito con ‘Atelier sul Mare’, l’albergo-museo di arte contemporanea, e approdato a Catania con ‘Magma’, il museo diffuso che ha trasformato il quartiere di Librino in un laboratorio di rigenerazione urbana e comunitaria.
È proprio Librino il cuore pulsante del documentario: un luogo segnato per anni dal “mancamento”, come lo definisce Presti, e diventato oggi un territorio fertile grazie a interventi artistici che hanno coinvolto bambini, famiglie, scuole, associazioni. Qui l’arte non è ornamento, ma strumento di riscatto, educazione sentimentale, responsabilità civile. “Vorrei che venire a Librino non significasse solo venire a vedere il museo a cielo aperto - afferma Presti - ma assumesse anche un valore civile e politico, dove il pubblico partecipa al progetto creativo con la sua presenza e la sua azione, riappropriandosi del territorio e restituendo economia”.
Il documentario, scritto da Fedora Sasso e Francesco Castellani, con la curatela di Giulietta Venneri e la regia della stessa Sasso, parte dall’Osservatorio Astrofisico di Isnello, in Sicilia, da cui si osserva l’asteroide ‘20049 Antonio Presti’. Da lì si dipana un racconto che attraversa i momenti chiave della filosofia del mecenate: l’arte come dono, la bellezza come responsabilità etica, la comunità come spazio di crescita spirituale e civile. Un percorso che unisce il particolare all’universale, la terra al cielo, la materia alla visione.
“Con lo stupore si inizia ed anche con lo stupore si termina… entro nel mondo dell’unità, dove una cosa, una creatura dice all’altra ‘questo sei tu’”, conclude Presti, lasciando emergere la dimensione più intima e metafisica del suo lavoro.
Prodotto da Rai Documentari, diretta da Luigi Del Plavignano, ‘Asteroide 20049 Antonio Presti’ si inserisce nel filone dei ritratti dedicati a figure che hanno trasformato il rapporto tra arte, territorio e comunità, offrendo uno sguardo inedito su un protagonista che ha scelto la bellezza come forma di militanza civile.