Il Movimento 5 Stelle di Cesenatico scoperchia un vaso di pandora targato Comunione e Liberazione. Alla base di un’interpellanza del consigliere Alberto Papperini, il bilancio in rosso della neonata Cesenatico Servizi srl che ha un solo socio: il Comune. Il conto è salato: si parla di meno 930.013,02 euro. A rendere speziato il tutto c’è una buona dose di richieste di chiarimenti in merito a spese legali stanziate a favore di uno studio con avvocati che, secondo il consigliere del M5S sarebbe filo Cl. Proprio nella città del sindaco di Cl. Il tutto è servito nella settimana del Meeting.

Papperini, attacca con un’interpellanza in cui spulcia il bilancio del 2011 di Cesenatico Servizi chiedendo delucidazioni sui 200mila euro segnati accanto alla voce “Fondo rischi legali”. Ha il dubbio che siano stanziati “per lo studio legale Sciumè e associati”.

Dati alla mano, nell’interpellanza Papperini scrive: «Il bilancio di Cesenatico Servizi evidenzia una perdita d’esercizio di euro 930.013,02 […]. Tenuto conto – si legge – che l’attuale Amministrazione è accusata dal Collegio Sindacale della Cesenatico Servizi Srl di aver “depauperato” il patrimonio della società di circa 5,8 milioni, chiediamo quali iniziative intende intraprendere l’amministrazione per contestarne il fondamento».

«La Cesenatico Servizi – spiega Papperini – si occupa di lavori di manutenzione; è operativa dal 2012, anche se è nata l’anno precedente dopo una scissione con Gesturist Spa. Per la società pubblica, il 2011 è stato una sorta di limbo in cui i lavori sono stati gestiti da Gesturist che poi ha presentato il conto: i 5,8 milioni di euro segnalati dal collegio sindacale».

Alla richiesta dell’opposizione si aggiunge la volontà di «inviare tutta la documentazione riguardante la chiusura dell’operazione di scissione tra Gesturist (ora in mano ai privati dopo che il Comune ha ceduto la partecipazione, ndr) e Cesenatico Servizi (100% comune di Cesenatico), alla Corte del Conti e alla Procura della Repubblica per la verifica di eventuali reati commessi».

Papperini, a nome dei 5 Stelle, chiede «quale sia lo studio legale prescelto dalla Cesenatico Servizi Srl ad assisterlo nel contenzioso che la vedrebbe opposta a Cesenatico Gesturist Spa, e con quale modalità sia stata operata la scelta dello studio legale. Sul punto si chiede se corrisponda al vero che lo studio incaricato da Cesenatico Servizi Srl all’assistenza legale sia lo Studio legale Sciumè ed associati, di cui sarebbe socio l’Avv. Paolo Sciumè». L’interpellanza riporta una considerazione di Peter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano.it per spiegare i motivi della propria richiesta di chiarimenti.

“I legami con Formigoni e Berlusconi. Carriera e amici di Paolo Sciumè. (…) La militanza in CL. Gli incarichi di primo piano. Per il suo studio sono passati vescovi e cardinali, molti uomini del premier Silvio Berlusconi e del Presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, più decine e decine di Memores domini, gli eletti di Comunione e liberazione, organizzati dal fondatore don Giussani come una sorta di milizia intransigente destinata a testimoniare il verbo tra i profani”.

«Se fosse vera l’indiscrezione ricevuta, – conclude Papperini – visto il considerevole stanziamento nel bilancio di Cesenatico Servizi (euro 200.000) per le spese legali, siamo a richiedere che venga fatta chiarezza sui modi, sulle forme, sulle procedure che sono seguite da codesta Amministrazione, nella scelta dei consulenti di qualsiasi natura a cui dovesse ricorrere. Tenuto conto che la galassia di riferimento di Comunione e Liberazione è vasta e diffusa, non vorremmo che Cesenatico diventasse un terreno d’occupazione privilegiato del gruppo di appartenenza del Sindaco. Sarebbe un comportamento gravissimo che discriminerebbe tutti i Cittadini fuori e non appartenenti a tale gruppo di cui il Sindaco è un noto esponente».

Sulla vicenda è ntervenuto anche il sindaco Roberto Buda non affrontando però tutte le questioni avanzate dal M5S. E soprattutto dribblando proprio l’ultimo punto perchè «è un gossip».

“Il bilancio in rosso di Cesenatico Servizi – scrive il sindaco in una nota – è frutto della situazione contabile pregressa che Cesenatico Servizi ha ereditato per effetto della scissione e quindi frutto delle attività gestite da Gesturist Spa fino al 2011. In tal senso il bilancio approvato non riflette in alcun modo i risultati di gestione delle attività della nuova società in quanto la stessa è diventata operativa a partire dal 2 gennaio 2012”.

«Esprimo inoltre tutta la mia amarezza – conclude il primo cittadino – per le dichiarazioni rilasciate dal Consigliere Comunale Papperini, troppo impegnato a vedere complotti e centri di potere piuttosto che lavorare per il bene comune di Cesenatico, attaccando di volta in volta chi amministra per guadagnare una pagina sui giornali confondendo la politica seria con il gossip». Di fatto non conferma né smentisce.

di Alessandro Mazza