Il presidente della Regione Lombardia risponde alle critiche del settimanale secondo il quale al meeting di Comunione e Liberazione si applaude non per i contenuti espressi, ma solo perché chi li esprime “rappresenta il potere”. Il Celeste butta acqua sul fuoco sottolineando l’educazione dei militanti: “Fanno un’ora di fila per seguire un dibattito di filosofia e per esprimere dissenso si limitano ad applaudire poco”  di Giulia Zaccariello