Tensione tra Enac e Alitalia e decine di migliaia di passeggeri che temono di rimanere a terra. Una situazione che ha indotto l’unità per la gestione delle vertenze aziendali del ministero dello Sviluppo, dietro indicazione del ministro Corrado Passera, a convocare le due compagnie per martedì 14, per fare il punto “sull’improvvisa e inaspettata interruzione di una trattativa rispetto alla quale il Governo aveva ricevuto informazioni di un esito positivo”.

Lo scontro è arrivato oggi, quando il presidente dell’Enac Vito Riggio, convinto che “Alitalia deve farsi carico di un problema che anche lei ha creato”. Una sollecitazione che Alitalia in una nota respinge “con forza” perché “priva di fondamento” e non si ritiene “in alcun modo responsabile della situazione di caos della compagnia catanese”.  Queste affermazioni, prosegue il comunicato, “stupiscono in particolar modo visto che da aprile Alitalia ha sempre informato tutte le Autorità competenti e le ha tenute quotidianamente al corrente sullo stato reale delle trattative. Le Autorità erano anche a conoscenza delle enormi difficoltà dell’operazione, dovute agli inadempimenti di WindJet”. 

Due voli della Wind Jet partiti in ritardo questa mattina per Palermo e Catania e altrettanti cancellati questa sera. Dopo il fallimento della trattativa che avrebbe dovuto consentire l’integrazione della compagnia siciliana in Alitalia, è questa la situazione all’aeroporto di Fiumicino. Il primo decollo è avvenuto alle 9.40 per Palermo (volo IV247) con un ritardo di 60 minuti. La seconda partenza per Catania (volo IV563) ha fatto invece registrare un ritardo superiore ai 100 minuti: dalle 8.35 alle 10.25. Secondo quanto si è appreso, i passeggeri dei due voli soppressi questa sera e diretti a Catania (volo IV567 delle 19.05) e Palermo (volo IV241 delle 22.10) sarebbero stati informati della cancellazione.

L’Enac intanto ha convocato le compagnie italiane per assicurare il trasporto ai passeggeri Wind Jet e ha istituito un’unità di crisi “finalizzata a facilitare la riprotezione dei passeggeri coinvolti nelle cancellazioni che il vettore sta facendo e programmando per oggi e per i prossimi giorni”. “Il fallimento della trattativa con Alitalia – ha spiegato il presidente dell’Enac, Vito Riggio – crea problemi per quanti hanno acquistano un biglietto Wind Jet. Abbiamo convocato gli altri vettori, a partire da Alitalia, perché riproteggano i passeggeri con un piccolo supplemento”. Si tratta, secondo Riggio, di “oltre 300mila i biglietti venduti da qui ai prossimi mesi. Naturalmente ci stiamo preoccupando per agosto, mentre è ipotizzabile che quelli che fanno riferimento all’autunno inoltrato potrebbero finire nell’istanza fallimentare“. Il presidente dell’Ente ha anche sottolineato che al momento “non vi sono problemi per il trasporto dei passeggeri in quanto “Alitalia e Meridiana hanno garantito una sovraofferta di disponibilità”. Sulla possibilità di evitare nuovi casi come questo in futuro, Riggio si è detto scettico perché la prima cosa è tutelare i passeggeri. “Se chiudevamo la compagnia – ha spiegato – avremmo pregiudicato un possibile accordo. Noi le teniamo aperte fino a quando ci sono trattative realistiche. Se avessimo chiuso in questi anni le 13 compagnie in difficoltà, non avremmo assicurato il servizio ai passeggeri”.

”Nella migliore tradizione italica si usano come ostaggio utenti e lavoratori in una vicenda che presenta numerose opacità. Che il tutto avvenga nel triangolo delle bermuda della settimana di ferragosto rafforza i dubbi”. Così Antonio Divietri, presidente di Avia, l’associazione degli assistenti di volo, commenta la vicenda Wind Jet. “Le perplessità sulle operazioni di acquisizione di Blu Panorama e Windjet, come Avia le avevamo già manifestate, dichiarando che tre debolezze non fanno una forza. Di Blu Panorama – sottolinea Divietri in una nota – non si è più parlato mentre di Windjet apprendiamo dai telegiornali. Nel 2005 il Presidente di Enac Vito Riggio dichiarava che Windjet vola su Linate in modo ‘non legittimo’, infatti non erano stati autorizzati gli slot per poterlo fare. Sette anni dopo le cose sono cambiate? ”