Antonio Ingroia è un personaggio che, combinando attività politica a tempo pieno con quella di pm, rappresenta una lesione seria dello stato di diritto del nostro paese, una grave anomalia“. E’ una delle tante stroncature che Fabrizio Cicchitto, durante la trasmissione “La Zanzara”, su Radio 24, riserva al magistrato palermitano. “Il problema gravissimo per l’Italia” – rincara il capogruppo Pdl alla Camera – “è che in uno degli snodi più delicati del paese come la procura di Palermo, la lotta alla mafia e le indagini sull’esistenza o meno della trattativa tra Stato e mafia siano affidate a una personalità che fa un uso politico della giustizia“. Cicchitto scomoda anche Massimo Ciancimino: “Noi del Pdl non abbiamo a che fare nè con Ingroia, nè con Ciancimino, che è stato definito un’icona dell’antimafia. Mi sembra invece che sia uno che sta cercando di difendere molto brillantemente il patrimonio paterno”. Sull’imminente incarico Onu di Ingroia in Guatemala l’esponente del Pdl dichiara: “Sono affari suoi, è una scelta sua. Auguri all’Onu, è a loro rischio e pericolo. Spero per l’Onu che lui non faccia danni e che non si porti dietro Ciancimino”. Il politico s’infiamma quando i conduttori gli ricordano che, secondo Ingroia, durante il governo del centrodestra la legislazione antimafia è stata smantellata. “E’ un falsario, un fazioso” – attacca Cicchitto – “dovrebbe mettersi d’accordo con Grasso che ha lodato quella legislazione. Il governo Berlusconi è stato vicino alle forze dell’ordine e alla magistratura nella lotta alla mafia”. Nella sua foga oratoria il capogruppo Pdl ha una polemica furiosa con Parenzo, che viene tacciato di essere “falsario” e, per un curioso lapsus, “obnubilato dal berlusconismo analfabeta”. E quando il conduttore gli fa notare che anche Borsellino, come Ingroia, partecipava a manifestazioni politiche, Cicchitto sfodera un nuovo infelice attacco al magistrato: “Nessuno può paragonare Borsellino ad Ingroia sul terreno nella lotta alla mafia. E infatti si è visto quello che è successo a Borsellino”   di Gisella Ruccia