Assedio alla toga, un titolo forte perché “oggi come allora l’insofferenza verso le indagini che sfiorano i piani alti è trasversale”. E’ questa la denuncia del sostituto procuratore di Palermo Nino Di Matteo, autore assieme al giornalista Loris Mazzetti del volume in libreria con Aliberti. Nel libro ampio spazio viene dedicati alle intercettazioni, al concorso esterno, alla responsabilità civile dei magistrati, a tutte quelle riforme che secondo gli autori possono minare l’autonomia e indipendenza della magistratura. “Diteci cosa abbiamo violato nell’indagine sulla trattativa – ribatte il magistrato – oppure lasciateci lavorare in pace se proprio non volete sostenerci”. Al Palazzo Valentini di Roma la casa editrice presenta anche un altro libro, connesso visceralmente al primo, quello di Salvatore Borsellino e Benny Calasanzio “Fino all’ultimo giorno della mia vita” in ricordo del fratello assassinato in via D’Amelio. “Non volevo scrivere un libro finché non ci fosse stata la parola fine, ma i giovani mi hanno convinto, e da loro che traggo la forza” afferma il leader delle agende rosse  di Irene Buscemi