Moshe Silman è ricoverato con ustioni di secondo e terzo grado sul 94% del corpo. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, di professione imprenditore, aveva perso la sua ditta a causa di alcuni debiti contratti con lo Stato. Nella sua lettera d’addio riportata da Ynet, Silman ha accusato il premier e il ministro delle Finanze di una “costante umiliazione che i cittadini israeliani devono sopportare ogni giorno”