C’é chi ha chiamato il figlio appena nato ‘Vasco’ in onore del rocker e chi, in partenza per le vacanze, si é fermato a Zocca nella speranza di incontrarlo. Oggi Laura Schmidt e Vasco Rossi si sposano e qualche decina di ragazzi del Kom ha raggiunto il piccolo comune situato sulle colline modenesi per fargli gli auguri. La città però custodisce gelosamente il segreto relativo ai dettagli della cerimonia e chi sa qualcosa non parla. Attorno alle 9 del mattino il sindaco di Zocca Pietro Balugani,che dovrebbe celebrare l’unione tra il provocautore e la sua compagna storica, mamma del piccolo Luca, ha detto che Vasco “al 99% é qui in giro” ma non é certo se si trovi nella sua abitazione e, soprattutto, se sposerà Laura in municipio. I fan, giunti un po’ da tutta Italia, si sono radunati in una trentina davanti al cancello della casa del Kom, che porta i segni delle migliaia di pellegrini giunti a Zocca. Scritte, messaggi e versi di canzoni sono un po’ ovunque sul muretto che delimita l’edificio, sul cancello stesso e sul cemento della strada. E aspettano.

“Io sono arrivato ieri, attorno alle 13.00 – racconta Nico, 24 anni di Verona – sono rimasto fino a sera e verso le 16.00 ho visto Laura uscire con la sua auto, per rientrare verso le 18.00. Alle 23.30 una delle guardie del corpo di Vasco é uscita dal cancello per chiederci di allontanarci, con me c’erano una decina di persone. Sono tornato stamattina alle 7.30 ma la casa é silenziosa come se all’interno non ci fosse nessuno e non si vede alcun movimento”. Sul retro però é parcheggiata la Bentley nera del rocker.

“Dalle 9 di questa mattina faccio avanti e indietro tra qui e il Comune ma non si é ancora visto – spiega Michela, 27 anni – le finestre di casa sua però sono aperte e la macchina c’é quindi speriamo in bene”.

In paese si dice che la cerimonia potrebbe svolgersi verso le 18.00 e che, come annunciato da Vasco stesso ieri sul suo profilo Facebook, sarà semplice, perché in realtà l’unione é una formalità, “un atto puramente tecnico” che Il Kom ha scelto di intraprendere a esclusivo beneficio della sua compagna. Così che, insomma,”possa godere degli stessi diritti dei miei tre figli”. Quindi “non ci sarà una festa, non ci saranno pranzi, liste di regali o felicitazioni, ma una nuova sconfitta per le nostre convinzioni”. Il sindaco potrebbe raggiungere l’abitazione dove vive la coppia e celebrare all’interno la cerimonia, in privato, con solo 8 invitati, i parenti piú stretti.

Tuttavia anche un incontro veloce, una mano alzata in segno di saluto sarebbe piú che gradita ai fedelissimi che si sono radunati a Zocca solo per lui. Ingannano l’attesa chiacchierando, scattando fotografie, lasciando una frase ricordo della visita e scambiandosi esperienze. E sperano di riuscire a scorgere il volto del rocker.

“Tra un po’ dovrò tornare a casa perché devo lavorare – racconta Roberta, venuta da Verona col fidanzato – ma spero di riuscire a fargli gli auguri. Dopo aver partecipato a tanti suoi concerti sarebbe fantastico riuscire a vederlo oggi. Ma se non dovessi farcela pazienza, potrò comunque dire che ci sono stata”.