Le WSOP sono spesso considerate le Olimpiadi del Poker. Si svolgono a Las Vegas dal 1970 ma da qualche tempo, grazie soprattutto alla copertura televisiva, sono diventate un evento mediatico di risonanza mondiale.

Quest’anno il programma prevede 61 tornei, che si differenziano per specialità e costo di iscrizione e tutti, oltre al premio in denaro, mettono in palio un ambitissimo braccialetto, una sorta di medaglia d’oro del poker.

Fino a ieri gli italiani a compiere l’impresa erano stati solo 5: Walter Farina, Max Pescatori (2 volte), Dario Minieri e Dario Alioto; 6 se consideriamo anche Jeff Lisandro, australiano con doppia cittadinanza. Oggi invece siamo qui’ a festeggiare Rocco Palumbo, 23 anni di Genova, che durante la notte ha eliminato l’ultimo dei quasi 3000 iscritti all’evento 44, il No Limit Holdem da 1000$ di iscrizione, vincendo ben 464.464$ ed entrando di diritto nella storia del poker italiano e mondiale.

Nonostante la giovane età Rocco è già da tempo un forte giocatore professionista e, con la sua gentilezza e la sua faccia pulita, quando tornerà a casa troverà ad aspettarlo sua moglie e suo figlio, a cui un giorno potrà raccontare di essere un campione del mondo.

Una curiosità: il giorno in cui Pescatori vinse il suo primo braccialetto l’Italia del calcio vinse i mondiali e stasera, mentre gli azzurri si staranno concentrando in attesa della semifinale europea, oltreoceano un italiano riceverà un braccialetto sulle note dell’inno di Mameli.