“Non abbiamo intenzione di accettare che Fiat licenzi e chiuda stabilimenti: Termini Imerese e’ un problema della Fiat e del Governo”. Le parole di Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, sono chiarissime: “Se si continua così il rischio è che spariscano pezzi interi del nostro sistema industriale”. Giorgio Airaudo, responsabile del settore auto del sindacato dei metalmeccanici, ha commentato con soddisfazione i risultati delle elezioni delle rappresentanze sindacali nel gruppo Fiat, dalle quali la Fiom è stata esclusa: “Quasi un terzo dei lavoratori ha deciso di non partecipare, disertando il voto o annullando la scheda”. “Abbiamo organizzato una nostra votazione simbolica davanti ai cancelli delle fabbriche” – prosegue Airaudo – “e voti che abbiamo raccolto sono superiori a quelli presi dall’organizzazione più votata all’interno degli stabilimenti: è una straordinaria dimostrazione di solidarietà nei confronti della Fiom”. Il sindacato, infine, ha dato appuntamento a domenica 20 maggio a Firenze, dove ha organizzato un’assemblea pubblica con precari, studenti e disoccupati, presentata da Vauro e Giulia Innocenzi che potrete seguire anche in diretta streaming sul nostro sito  di Tommaso Rodano