“Guardavamo da tempo a Torino come a una città estremamente ricettiva ai temi dell’innovazione e della “cultura digitale”. Così Sergio Poma, direttore generale dell’associazione Luoghi di relazione e ideatore del Festival con Stefano Saladino spiega la scelta del capoluogo piemontese come sede del Digital experience festival.

Dopo due edizioni a Milano infatti, il Digital Experience Festival dal 25 maggio al 2 giugno si sposterà a Torino e cercherà di mantenere l’andamento positivo che lo ha contraddistinto: nel 2010 sono stati 2300 i visitatori con 48 relatori, l’anno successivo 5500 partecipanti per 127 relatori. E nel 2012?

La terza edizione si presenta con un lungo calendario di iniziative che cercheranno di rispondere ad alcune domande significative: possono le tecnologie digitali migliorare realmente la qualità della vita delle persone? Possono creare posti di lavoro? Possono migliorare l’efficienza dei servizi di pubblica utilità? Possono accrescere la competitività del sistema Paese? Quanto si è concretizzata ad oggi l’Agenda Digitale e di che cosa si tratta esattamente?

Cinque le grandi aree tematiche che faranno da filo conduttore per tutta la durata del Festival: business, people, job, creativity e special project. Alla creatività, vero motore dell’intera iniziativa, è stato dedicato un contest chiamato “Create24” le cui iscrizioni si chiuderanno martedì 29 maggio: i partecipanti avranno 24 ore per dimostrare la loro creatività in ambito digitale. Il tema verrà svelato solamente a mezzogiorno di giovedì 31 maggio ed il tutto si concluderà esattamente 24 ore dopo quando una giuria di esperti valuterà i lavori realizzati ed assegnerà i riconoscimenti: 1000 euro al miglior progetto, 250 euro alla miglior interfaccia di rappresentazione e fruizione ed infine 250 euro per il miglior uso dell’arte digitale suddiviso a sua volta nelle cinque categorie del Festival.

Sul programma degli eventi è intervenuto Stefano Saladino: “Certamente possiamo contare oggi su un palinsesto solido, collaudato nei due anni precedenti. Tuttavia questa presentazione vuole essere anche l’occasione per accogliere eventuali proposte utili per arricchire ulteriormente il Festival di contenuti e farne definitivamente, a Torino, il punto di riferimento nazionale per chi si occupa di cultura digitale. Non è nostra intenzione dar vita ad un’operazione “mordi e fuggi”. Siamo venuti a Torino con l’idea di rimanerci per lungo tempo e di crescere con la città, se, come speriamo, questo humus di stimoli, ricettività e sensibilità al tema si confermeranno”.

Il Digital Experience di Torino sarà anche l’occasione per fare della beneficenza: sfruttando il più grande sito di vendite online al mondo, è stato messo all’asta su Ebay uno spazio espositivo di 10 metri quadrati. Lo spazio è stato riservato nella sede principale della manifestazione delle Officine grandi riparazioni e ha un costo di listino di oltre 2000 euro. L’asta di beneficenza è partita da 1 euro e si concluderà alle 12:47 di domenica 20 maggio permettendo al miglior offerente di esporre durante tutta la durata del Festival: l’intero ricavato verrà donato a CasaOz Onlus, l’associazione dedicata alle famiglie dei bambini alle prese con una malattia.