Un morto e un ferito: è il bilancio della sparatoria avvenuta all’alba di oggi, a Roma, durante un tentativo di rapina ai danni di due gioiellieri, che hanno reagito sparando. Uno dei malviventi è rimasto ucciso, un altro è in fin di vita. I due negozianti erano su un’auto con dei gioielli, diretti ad una fiera all’estero, a Monaco di Baviera. La polizia sta cercando un terzo rapinatore che è scappato. L’episodio è avvenuto intorno alle cinque nel quartiere periferico di Spinaceto. I tre rapinatori avevano seguito e speronato con un furgone la macchina delle vittime, due fratelli gioiellieri che a bordo avevano un campionario di preziosi del valore di 75mila euro. I malviventi hanno minacciato le vittime con delle pistole. I gioiellieri hanno reagito. Ne è nato un conflitto a fuoco durante il quale è morto uno dei malviventi mentre un altro, un 44enne romano con diversi precedenti, è rimasto gravemente ferito al collo. Uno dei gioiellieri, invece, è stato ferito ad una mano. Il furgone dei malviventi è risultato rubato. I due gioiellieri (i fratelli Luca e Andrea Polimadei, di 31 e 36 anni) sono stati ascoltati dagli agenti della Squadra Mobile di Roma per chiarire la dinamica della sparatoria. I due gestiscono una gioielleria e un negozio compro oro nella zona di Torpignattara.

In mattinata, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza il bandito ferito, le cui condizioni sono stazionarie. Dopo ore di ricerche, invece, è stato rintracciato dalla polizia il terzo malvivente inizialmente riuscito a fuggire. L’uomo, un pregiudicato di 50 anni, aveva una ferita d’arma da fuoco al torace ed è stato individuato all’ospedale Cto di Roma, dove è stato poi sottoposto ad intervento chirurgico. Per entrambi i rapinatori sopravvissuti alla sparatoria, ma ricoverati in ospedale, scatterà a breve la misura restrittiva. Sono ancora in corso gli accertamenti della polizia scientifica per risalire all’identità del criminale rimasto ucciso. Secondo la ricostruzione, l’agguato ai due fratelli gioiellieri sarebbe avvenuto all’esterno del garage della loro abitazione, mentre i due negozianti stavano uscendo con la propria auto. Il terzo rapinatore è stato individuato nell’ambito di verifiche a tappeto scattate questa mattina all’alba subito dopo l’episodio, dal personale della Squadra mobile. I controlli sulla presenza di eventuali persone colpite da arma da fuoco erano stati effettuati in tutti gli ospedali della provincia.