Ipotesi di omicidio colposo per la morte di Piermario Morosini, il centrocampista del Livorno colto in campo da un malore. La Procura della Repubblica di Pescara ha infatti aperto un fascicolo contro ignoti e allo stato attuale non ci sono indagati. Inoltre la presenza dell’auto dei vigili, che ha ostacolato l’arrivo in campo dell’ambulanza, “non ha alcuna rilevanza perché i soccorsi sono stati immediati” sul manto verde, ha spiegato stamani il procuratore aggiunto Cristina Tedeschini.

Da questa mattina è in corso l’autopsia del corpo all’ospedale di Pescara e in giornata dovrebbe anche essere rilasciato il nulla osta per la restituzione del corpo e le esequie, che si terranno probabilmente giovedì a Bergamo. Con Cristian D’Ovidio, incaricato dal pm Valentina D’Agostino, a cui sono stati consegnati gli atti del pronto soccorso relativi a Morosini, acquisiti stamani in ospedale da due ufficiali di pg su disposizione della Procura della Repubblica. Oltre a lui è presente anche Simona Martella, la tossicologa nominata dalla Procura mentre il perito di parte per la famiglia di Morosini è Cristina Basso, dell’Università di Padova.