Luigi Angeletti, segretario generale della Uil, ai microfoni della Zanzara, su Radio 24, rimpiange il governo Berlusconi: “Non c’è paragone. Era meglio Berlusconi, noi sindacalisti andavamo a nozze con quel governo rispetto all’esecutivo tecnico. Trattare era molto più facile. Al governo di Berlusconi abbiamo fatto rimangiare cose molto più leggere sul sistema previdenziale e dell’articolo 18. E il centrodestra non ha più osato parlare”. E sulla Lega: “E’ stato uno dei nostri migliori alleati, adesso che non è più al governo abbiamo preso delle botte…E’ stato un baluardo di resistenza. Con Bossi sulle pensioni eravamo alleati oggettivi”. Sulla Fornero, il segretario generale della Uil va all’attacco: “Non voglio infierire, ho già detto sulla Fornero quello che dovevo dire e non mi pento di quella battuta. Non è adatta a fare il ministro, non conosce il mondo del lavoro, che è complesso. E’ troppo rigida, cattedratica, andrebbe meglio all’università. Sugli esodati noi glielo abbiamo detto prima della riforma e anche dopo, una, due, tre volte…e porca miseria, non è riuscita a capire”