La Lega Nord si schiera al fianco del sindaco di Bologna Virginio Merola nella battaglia contro il Governo per il no all’Imu sulle case popolari.

A rimetterci sarebbero i cittadini, spiega in una nota il capogruppo Manes Bernardini, chiamati a versare tasse su beni che di fatto appartengono al Comune: “I bolognesi pagherebbero coi propri soldi le tasse che lo Stato impone ai Comuni”. Per questo il Carroccio sostiene l’emendamento dell’Anci in commissione bilancio per evitare questo provvedimento: “Far pagare 12 milioni di Imu all’amministrazione pubblica significherebbe affossare del tutto il già ingente deficit di bilancio”, sottolinea l’ex candidato sindaco.

Bernardini ha però criticato l’iniziativa di Merola che ha intenzione di usare il web per raccogliere proposte alternative alla manovra. “Più che mettere alla prova coloro che contestano le eccessive spese dell’amministrazione si fa confusione e si mette in scena una farsa”, è l’opinione del capogruppo leghista che al sindaco manda a dire: “Un modo serio e partecipato per provare a recuperare il recuperabile e mettere così una toppa alla enorme falla di bilancio e fare cassa ancora c’è: ascoltare i consiglieri comunali, anche se le idee non sono targate Pd’‘.