Due fedeli, che si trovavano in una chiesa di Massa, sono rimasti illesi al crollo di una parte del tetto durante la scossa di terremoto avvertita oggi pomeriggio e con epicentro nella provincia di Parma. La porzione di tetto si è staccata nei pressi del campanile, cadendo sopra alcune panche. In chiesa c’erano solo due persone che, per poco, non sono state colpite dai calcinacci. Sempre a Massa crepe sono apparse negli edifici più antichi della città, tra cui Palazzo Ducale, sede della Provincia e della Prefettura. Evacuati asili, scuole e la biblioteca civica. Un intervento del 118 è stato necessario per un anziano disabile caduto mentre cercava di allontanarsi velocemente da casa. In Lunigiana la scossa è stata sentita molto distintamente. A Fivizzano scuole chiuse anche domani.

Evacuazioni anche all’ateneo di Pisa. Uffici e aule temporaneamente chiusi al Rettorato, alla Sapienza e alla facoltà di Lettere, ma anche alla Scuola Superiore Sant’Anna. Decine di studenti, insegnanti e impiegati si sono riversati in strada per alcuni minuti prima che la situazione tornasse alla normalità. Il sisma è stato percepito alla Scuola Normale mentre era in corso una ‘lectio magistralis’ dello scrittore israeliano Abraham Yehoshua che ha comunque proseguito senza battere ciglio il suo intervento, mentre alcuni studenti che stavano seguendo l’evento in videoconferenza dalle altre aule sono usciti all’esterno. In Versilia i carabinieri hanno avuto segnalazioni di telefonini cellulari fuori uso. Evacuata per mezz’ora anche la biblioteca comunale e un asilo a Empoli. La scossa è stata avvertita anche a Piombino, in Maremma, nel Valdarno. Da tutta la Toscana sono state centinaia le telefonate di allarme che i cittadini hanno fatto ai vigili del fuoco. Al momento non si segnalano danni materiali, ma in base alle segnalazioni pervenute ai centralini del 115 sono già in corso verifiche su molti edifici.

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